Powered By Blogger

Archivio blog


Benvenuti in PARLIAMO DI SALUTE

Vogliamo informare per orientare nel campo della salute e del benessere della persona. Ponete domande,vi daremo risposte attraverso l'esperienza degli esperti.



Leggete i nostri articoli per entrare e conoscere le ultime novità internazionali che riguardano i progressi della medicina.



Sarà affrontato anche il campo delle medicine alternative e della psicoanalisi.



Pubblicheremo inoltre interessanti articoli di storia della medicina.

12 ott 2010


L'uomo scoprì l'igene

La febbre puerperale

Un francobollo della Germania Ovest del 1956 celebra la scoperta di Ignác Semmelweis. Si stima che questa malattia abbia ucciso centinaia di migliaia di donne dopo il parto tra il XVIII e il XIX secolo. Tra il 1831 e il 1843 nel Maternity hospital di Londra morivano 600 donne ogni 10 mila partorienti, mentre nella Royal maternity charity, dove le donne erano seguite da ostetriche e non da medici, ne morivano solo 10.
Lo stesso fenomeno si verificava all’ospedale di Vienna. Qui lavorava il giovane medico ungherese Ignác Fülöp Semmelweis, che fu colpito dallo strano fenomeno. Nel 1846, su 4 mila puerpere ricoverate nel padiglione 1, affidato alle cure dei medici, la febbre puerperale ne aveva uccise 459 (l’11%); nel padiglione accanto, dove operavano solo ostetriche, la mortalità era invece dell’1%. Semmelweis ipotizzò che la febbre puerperale fosse dovuta a un’infezione che i medici trasferivano dai cadaveri, sui quali conducevano autopsie, alle donne che assistevano durante il parto. Impose a tutti di lavarsi le mani con cloruro di calcio (un potente disinfettante) prima di avvicinarsi ai letti della maternità: la mortalità scese subito, al 5% nel 1847 e all’1% nel 1849.

Nemo propheta in patria. In compenso, Semmelweis fu licenziato per aver dato disposizioni senza averne facoltà. Dopo essere passato all’ospedale di San Rocco a Pest (Ungheria) e aver ridotto anche qui, con lo stesso metodo, la mortalità sotto l’1%, fu vilipeso dalla scienza ufficiale e finì in manicomio, dove morì nel 1865 per le percosse dei guardiani. Forse questo spiega perché per registrare una riduzione della mortalità da parto si dovette aspettare il 1937, quando, come aveva anticipato Semmelweis, i medici di tutto il mondo capirono che bisognava disinfettarsi le mani.

Nessun commento:

Posta un commento