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6 ott 2010


OBESITY DAY : LA RIVINCITA DELLE DONNE
In dieci anni, le donne calano di peso più degli uomini. Porte aperte dei Centri ADI, il 10 e l’11 ottobre


ROMA - Con la sua decima edizione,l’Obesity day” propone in anteprima la rivincita del gentil sesso in fatto di peso. Dopo i rilevamenti effettuati nel 2000,alla prima manifestazione,oggi si evidenzia che non è aumentato il loro peso medio, mentre gli uomini sono letteralmente crollati. Si tratta di un ribaltone proprio nella fascia d’età più significativa,quella fra i 35 ed i 74 anni d’età, dove si riscontra il maggior numero di persone obese od in sovrappeso ( quest’ultima è una condizione che coinvolge individui con peso superiore fino al 10% di quello normale,oltre si parla invece di obesità).
In ogni caso, complici tanti vizi e poche virtù – ha detto nella conferenza stampa di presentazione della “giornata” a Roma il presidente dell’Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica,Giuseppe Fatati – la situazione generale nel nostro Paese non è affatto tranquillizzante, permanendo la caratteristica a macchia di leopardo. Ci si affida alla dieta, ma troppo ancora al fai da te.
La donna in sostanza ha preso maggiore consapevolezza del proprio fisico, mentre gli uomini – sono sue parole – sono diventati schiavi del lavoro, fanno poco movimento e pranzano fuori casa con l’insalatona credendo,erroneamente, di fare una dieta corretta. In controtendenza sono Toscana ed Emilia e Romagna. Comunque,in Italia, una persona su dieci è obesa e tre su dieci risulta sovrappeso.
Ed il problema riguarda anche i bambini ed ancora più pericoloso perché si trascinano dentro una serie di problematiche che li renderanno più vulnerabili alle complicazioni di tipo metabolico vascolare,come diabete,ipertensione,infarto,ictus. Situazione peggiore in Basilicata ed in Campania: quest’ultima è la maglia “nera” europea con 18% in sovrappeso,21%obesi. Datro ancor più sorprendente:quattro madri su dieci dicono di non rendersi conto che il proprio figlio sia di gran lunga al di sopra della norma.
Anche la chirurgia dell’obesità sta crescendo:in dieci anni gli interventi sono passati da 4264 a 6027. Si tratta nel 45% dei casi di bendaggio gastrico,25% gastric by pass,25% sleeve e 5% diversione bilio pancreatica, ma la risposta delle strutture sanitarie a tale domande, risulta insufficiente.
Il 10 e l’11 ottobre prossimi l’ADI,come annunciato nella conferenza stampa,aprirà le porte dei suoi Centri così da consentire ai cittadini di chiedere ulteriori informazioni sull’obesità (www.obesityday.org).

GIAN UGO BERTI

(riproduzione vietata)

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